domenica 27 maggio 2012

CANNES: ROB PARLA DI TWILIGHT, COSMOPOLIS, CANNES E KRISTEN E ANCHE DEL SUO BODYGUARD


CANNES, Francia - Robert Pattinson è passato dall'interpretare un vampiro a rappresentare un altro tipo di vampiro". In Cosmopolis è un finanziere miliardario il cui mondo si sbriciola nel corso di una traversata, per la città, da incubo.
La star di "Twilight", protagonista del film di David Cronenberg in concorso a Cannes, veste i panni dell'elegante ed egocentrico affarista Eric Packer, che vede la sua fortuna e se stesso, evaporare nel corso di un'intensa giornata  nella sua limousine.

Il volto del bel Pattinson è sullo schermo in ogni scena, ma le giovani "Twilight fans" rimarranno sorprese e confuse da un film che esplora il fascino di Cronenberg con violenza fisica, sociale e psichica.

 L'attore 26enne non è preoccupato.

"Se qualche dodicenne andrà e lo vedrà o lo avrà in regalo per il suo compleanno - si siederà e lo guarderà, questo sarà incredibile" dice l'attore durante l'intervista nel suo hotel a Cannes. "Mi sarebbe piaciuto fosse accaduto a me quando ero bambino"

E' un po' di malizia quella che viene da un attore che vuole essere conosciuto come qualcosa di più che dal vampiro, con gli occhi da cerbiatto,  Edward Cullen, innamorato dell'umana Bella Swan nella saga di "Twilight".

Ha detto che desidera ardentemente l'eufemismo dei blockbuster cinematografici che non sempre forniscono.

"Mi ricordo quando feci il primo film di Twilight, volevo davvero che Edward non toccasse Bella, a parte quando lui le salva la vita e quando si baciano per la prima volta" ha detto Pattinson, leggermente sciupato ma disponibile e pronto dopo una lunga giornata di interviste alla stampa "Stavo pensando al film (di Ang Lee) "Lust, Caution ', e pensavo che ci doveva essere questa tensione per tutto il tempo - ma stare in piedi vicino a qualcuno non da elettricità.
"Ma a volte è troppo difficile. Ti dimentichi che molte persone vogliono andare al cinema solo per vedere un film piuttosto che qualcosa di davvero strano."


"Strano" va paripasso con Cronenberg, e Pattinson ne ottiene il pieno per se stesso in "Cosmopolis", egli veste i panni di Padrone dell'universo costretto a confrontarsi con la sua mortalità.

Eventi, emozioni e violenza vengono introdotti nell'ermetico universo che è la sua limousine, mentre cerca, inutilmente, di attraversare una Manhattan devastata dalla crisi, in cerca di un taglio di capelli.

Packer si incrocia con i personaggi tra cui sua moglie (Sarah Gadon), la sua amante (Juliette Binoche), un manifestante lanciatore di torte in faccia (Mathieu Amalric) e un ex dipendente mortalmente arrabbiato (Paul Giamatti).

Packer non è, per usare un eufemismo, un personaggio simpatico. Alcuni hanno visto come un eccesso di Wall Street, ma Pattinson dice di aver guardato le interviste con i serial killer Jeffrey Dahmer e Ted Bundy, piuttosto che la vita reale dei finanzieri, per aiutarlo a creare la voce del personaggio.

"E' come un alieno", Pattinson ha detto del personaggio.

"Lui non fa parte del suo corpo. Tutto è astratto. Il mondo è astratto. Tutto lo è."

Il film è stato ampiamente descritto come un riflesso distopico della crisi attuale del capitalismo - ma Pattinson lo vede in una luce più allegra, come Packer impara ad affrontare la sua umanità.

"Ho sempre pensato che è una specie di una storia felice, fino alla giusta fine", ha detto.

"Improvvisamente comincia a capire e diventa più fisico, più il giorno va avanti, più è vivo. Si sente come se fosse parte del mondo."

Packer è tagliato fuori dagli altri esseri umani, dalla ricchezza e dal temperamento, avvolto nella sua auto e protetto da guardie del corpo vigili. Pattinson è, in un certo modo, tagliato fuori dalla fama. Lui e la sua ragazza Kristen Stewart, sono magneti per i paparazzi e le fan.

Pattinson ha detto che l'esperienza gli aveva fatto comprendere alcuni aspetti della situazione di Packer.

"Ad esempio, alcune delle cose che fa con la guardia del corpo, quando faccio conferenze stampa e cose varie, o quando sto lavorando, anche io ho una guardia del corpo  molto vicina a me" ha detto. "C'è un rapporto molto specifico ed è stato una delle cose che ho avuto".

La fama di Twilight ha raggiunto pure Cannes, ma Cronenberg ha detto che non ha alcuna incidenza sulla sua scelta dell'attore.

"Ho ignorato il suo passato", ha detto il regista.

"E' molto facile dire che questo personaggio, Eric Packer, è un vampiro o un lupo mannaro di Wall Street, ma in realtà questo è piuttosto superficiale. E' un personaggio reale e una persona reale nel film.
Si tratta di una persona reale, con una storia e un passato. E la storia e il passato non sono Twilight. 
 E' Cosmopolis".

Pattinson è venuto a Cannes con la Stewart, che appare nell'adattamento del romanzo di Jack Kerouac "On the Road".

"Ha saputo molto prima di me che ("On the Road") era in concorso," ha detto Pattinson - iniziando a ribollire.

Lui è felice ora, però ancora non riesce a credere alla strana e inquietante reazione a "Cosmopolis".

"Quando c'è gente che grida fuori, mi sento come, 'tutto questo è incredibile' " ha detto. "Le persone urlano per questo film bizzarro - è incredibile.
Non mi aspettavo che qualcuno lo facesse. Anche ieri sera (alla prima), mi aspettavo che tutti uscissero."



Fonte: RPLife

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